No, grazie.

Gianroberto Casaleggio
Sono stato invitato da numerose trasmissioni televisive per delineare la figura di Gianroberto Casaleggio. Credetemi: nulla mi sarebbe più caro che tentare di raccontare, umilmente, l’uomo che ho conosciuto, che mi ha dato il privilegio di vedere il mondo da prospettive inimmaginabilii, e di provare a difenderlo dalle accuse poco lungimiranti e in molti casi strumentali che nel tempo gli sono state mosse. Il desiderio di commemorare chi ha cambiato profondamente la tua vita, da quel primo incontro nel 2007, senza avere bisogno di stringere accordi né di usare argomenti persuasivi diversi dall’esempio personale, è davvero tanto, come sono certo accada a chiunque abbia perso qualcuno che rappresentava un punto di riferimento importante.
Ma proprio perché ho avuto il privilegio di conoscerlo e frequentarlo in una dimensione più raccolta, so che non amava essere messo al centro dell’attenzione e so che, nonostante i buoni propositi, gli userei una violenza. E come l’ho rispettato da vivo, così voglio rispettarlo da morto. Quindi declino cordialmente tutti gli inviti.
 
Credo che la maniera migliore che chi gli ha voluto bene ha di commemorarlo sia quella di fare di tutto perché il suo obiettivo, il suo sogno, non si disperda e ne esca rafforzato.
 
Gianroberto, non hai avuto il piacere di vedere il tuo Movimento 5 Stelle, attraverso il quale io so che tu non volevi fare altro che restituire la sovranità al popolo italiano, vincere a Roma e poi finalmente governare l’Italia. Sono sicuro che i tuoi ragazzi ora ce la metteranno tutta per non tradire il tuo sogno. Il loro sogno. Il nostro sogno. E quando accadrà, verrò a raccontartelo. Nei miei pensieri, o davanti a quel fazzoletto di terra che anche io spero ti sia lieve.
 
#CiaoGianroberto Se non si fosse capito, ti volevo bene.

4 Responses

  1. Sonic ha detto:

    Tuttavia, per quanto si può aver conosciuto una persona che ha segnato e iniziato un nuovo percorso…..nella politica o quant’altro, vi sarei molto grata se mi si aiutassse umilmente a capire quale esattamente fosse e quale è l’obiettivo di Gianroberto Casaleggio, partendo da ora, considerata la situazione attuale e generale che investe tutti.

  2. Mauro C. ha detto:

    Io invece credo che tra tutti i commenti e le frasi commemorative, più o meno sincere, troppo spesso di circostanza, questo sia l’intervento più profondo, bello e sensato di tutti quelli che ho letto. Complimenti Claudio, perché oltre a essere un grande professionista, sei anche una grandissima persona!

  3. Marco ha detto:

    Apprezzabile il tuo proposito di discrezione, tuttavia proprio per fare giustizia alla sua memoria, perché non scrivi qualcosa, di pensato e ponderato, magari qua sul blog. Non certo andando in televisione. Sono così poche le persone che possono dire di averlo conosciuto, e ne possono parlare con rispetto.

  4. Franco ha detto:

    Anche io la penso come lei, non abbiamo bisogno di ricordare una persona cara a tutti andando o in radio oppure in TV o peggio da giornalisti della carta stampata, non passerebbe il pensiero che si voleva esprimere ma solo quello che più fa comodo loro.
    Penso che ognuno di noi abbia bene chiaro in mente cHe persona fosse #GianRoberto, anche se non tutti abbiano avuto il piacere o la fortuna di avergli parlato.
    Ognuno di noi porterà nel propio cuore la persona che era e nessuno dimenticherà chi ha dato inizio a questo cambiamento nel nostro paese,oserei dire Ghandiano,senza per forza essere in primo piano ma come ultimo degli ultimi.
    Grazie per avere adottato questa linea.
    Franco, uno dei tanti