Il nuovo superstato UE chiesto da Francia e Germania

Polonia - Italia Waszczykowksi Borrelli - Consiglio UE

Un nuovo superstato europeo è stato proposto dai ministri degli esteri di Francia e Germania. L’annuncio è stato dato dalla tv polacca. Il documento che contiene la proposta sarà presentato lunedì, a Praga, al Visegrad Group, altrimenti detto Visegrad Four o V4, che è l’alleanza degli stati di centro Europa (Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Slovacchia) nata allo scopo di procedere verso un’integrazione europea dal punto di vista militare, economico ed energetico. A presentarlo sarà il ministro degli esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier e sembra che si tratti di una specie di ultimatum, conseguente al Brexit.

Secondo la televisione di stato polacca, gli stati membri perderanno il controllo sui loro confini e sulle procedure di allocazione dei rifugiati, non avranno più alcuna sovranità sui loro eserciti, sul loro codice penale e sul loro sistema di tassazione. E perderanno la propria valuta.

Intanto, la Polonia va all’attacco del Governo europeo di non eletti, presieduto da Jean-Claude Juncker (la Commissione Europea), chiedendone le dimissioni immediate, che secondo Press Association Uk starebbero per arrivare. Queste le parole del ministro degli esteri polacco Witold Waszczykowski:

” Quello che stiamo chiedendo è se la leadership della Commissione Europea ha il diritto di continuare a funzionare, aggiustando l’Europa. Secondo noi, non ce l’ha. I nuovi politici, i nuovi commissari dovrebbero farsi carico di questo obiettivo, e prima di tutto dovremmo dare nuove prerogative al Consiglio UE, perché consiste di politici che hanno un mandato democratico “.

Una bella differenza rispetto alla posizione espressa ieri da David Borrelli (M5S), che in tweet (poi cancellato) scriveva “Il problema dell’Europa sono in governi nazionali!“, e che intervistato a Omnibus dichiarava:

“Il vero problema… Quando parliamo di ‘Europa’, non scarichiamo le colpe dove le colpe non ci sono. La realtà è che i 28 Paesi membri, oggi 27, non riescono a mettersi d’accordo a livello di capi di Stato. Quindi, se vogliamo sistemare l’Europa, l’unico sistema che abbiamo è che i VOSTRI leader politici comincino a mettersi d’accordo, e se non sono in grado vengano sostituiti“.

Il primo sottolinea il mandato democratico dei rappresentanti dei governi, che sono (o dovrebbero essere) espressione del popolo sovrano, e invoca per loro più poteri rispetto alla Commissione Europea (ripeto: il Governo Europeo), composta da membri non eletti, e chiede le dimissioni di Jean-Claude Juncker.

Il secondo, dopo avere difeso Juncker (“Juncker?“, “Non è lì il problema. Si tratta solamente di attaccare come scusa qualcuno che non c’entra“), identifica il problema proprio nell’eccesso di sovranità dei governi degli stati membri, che pretendono ognuno di tutelare la propria posizione, e suggerisce che se continuano a non adeguarsi a una posizione comune europea, allora devono essere sostituiti.

La posizione di Borrelli è perfettamente sovrapponibile a quella di Mario Monti, che parla e straparla continuamente di “eccesso di democrazia” (l’ultima volta in relazione al Brexit) e di “democrazia incompatibile con Europa” (“È possibile che le pecore prendano a guidare il pastore nella buona direzione, assumendo anche il controllo del cane da pastore?“). È per questo che Borrelli si è guadagnato la pubblica stima (studiata a tavolino) di Mario Monti (vedere video: “Monti: conosco David Borrelli e lo stimo“).

Ricordo che secondo il codice di comportamento degli eurodeputati M5S, firmato anche da David Borrelli, alla voce sanzioni è previsto l’istituto del “recall”, cioè la possibilità di mandare a casa un portavoce che sia considerato gravemente inadempiente. In particolare, si dice:

“Il deputato sarà ritenuto gravemente inadempiente laddove, secondo il principio della democrazia diretta, detto “recall”, già applicato negli Stati Uniti: i) almeno 500 iscritti al MoVimento 5 Stelle alla data del 31/12/2012 residenti nella circoscrizione nella quale il deputato è stato eletto abbiano motivatamente proposto di dichiararlo gravemente inadempiente; ii) la proposta sia stata approvata mediante votazione in rete a maggioranza dagli iscritti al MoVimento 5 Stelle al 30/6/2013 residenti nella circoscrizione nella quale il deputato è stato eletto”.

David Borrelli deve spiegare da che parte sta: se dalla parte dell’abolizione del Fiscal Compact e del Pareggio di Bilancio e dalla parte del referendum sull’Euro (cancellato inspiegabilmente in una notte dal blog di Grillo), che fanno tutti parte del programma M5S in UE, oppure dalla parte di chi vuole dare il colpo definitivo all’espropriazione della democrazia nel nostro Paese.

 

22 Responses

  1. max ha detto:

    Il movimento è l’unica vera speranza per questo paese. Per fortuna moltissima gente lo ha capito, vedi Roma e Torino, per esempio.

  2. maurizio ha detto:

    Buongiorno ,Messora e Grillini del club,mi viene il latte alle ginocchia a vedere quanta fatica fate ad elaborare il lutto…non so cosa fare per contribuire nella velocizzazione,perchè da come scrivete(anche Messora) siete da considerare alla stregua dei figli violentati dai propri genitori! Purtroppo(secondo me) il M5S è nato apposta per fare quello che sta facendo cioè catalizzare l’opposizione per impedirle di raggiungere massa critica (magari assieme alla Leganord) e rivoluzionare il sistema. Queste virate secche sono obbligatorie(e forse anche mortali per i piani malefici) perchè il sistema stà implodendo(eurozona),renzi non regge più ed è giunta l’ora di utilizzare, quello che prima era creato per condizionare l’opposizione,come strumento di governo.
    Ecco spiegate le curve strette che provocano l’apertura degli sportelli e la fuoriuscita dei passeggeri(passatemi la metafora).Una cosa Vi sia chiara,pero: dio è morto(grillo,….e anche casaleggio!) perchè è impossibile che chi ha progettato il movimento, fosse a sua volta usato inconsapevolmente.
    Purtroppo ,vi credete laici,ma siete maggiormente dei fideisti(vi consiglio la lettura di un libricino del papà di Giuliano Ferrara:apologia dell’uomo laico…prima smettete di credere ciecamente(anche Messora) e prima elaborerete la realtà e il lutto…per tornare a contribuire all’Italia con un vettore diverso. Riconsiglio la lettura del blog di Federico Dezzani http://federicodezzani.altervista.org/?s=m5s+la+stampella+del+potere , e :
    http://federicodezzani.altervista.org/renzi-vuoto-lultimo-colpo-canna-lm5s/

  3. giuseppe marioGC ha detto:

    che ne dice il movimento????

    Ratifier le CETA sans recourir aux parlements, «c’est faire comme si les citoyens n’existaient pas» 30/06/2016
    https://francais.rt.com/opinions/23101-ratifier-ceta-sans-recourir-parlements

    ..se come mentore il m5stelle ha monti la risposta è ovvia,,
    ATTENZIONE SE PASSA IL CETA in automatico ci troviamo soggiogati al TTIP…

    ps.spero di no, ma i 5stelle stanno facendo la fine della lega..
    dovevano spaccare tutto..invece poi si sono adeguati!!

  4. Davide ha detto:

    Ciao a tutti volevo ragionare sugli obbiettivi:
    credo che tutti siamo uniti sul fatto che uno dei problemi sia l’euro…. che di fatto distrugge prima la domanda interna e crea quindi disoccupazione.
    Per togliere di mezzo l’euro la strada viene spiegata bene in svariati post sia da Marco Mori o da Rinaldi:
    L’uscita dalla moneta unica può essere fatta da un governo con un decreto.
    Pare scontato dire che questo governo lo possa fare solo se lo vuole politicamente
    Il problema secondo me è il seguente:
    L’uscita dalla moneta unica deve essere preparata bene, quindi prima di disporre il decreto per l’uscita, lo stesso governo deve preventivamente predisporre la possibilità di ricreare la “nuova” banca d’italia che sia padrona della sua moneta e quindi garante del debito pubblico per tanto fare ritornare l’italia sovrana della sua moneta.
    Solo a questo punto sarà possibile anche cambiare la moneta e quindi allineare la nostra economia ad una moneta corretta per l’italia. se cosi non si facesse correremmo il rischio di essere ricattati nella fase di uscita dall’euro senza essere padroni di stamparci la nostra nuova moneta (vedi grecia)
    Il m5s quindi credo e spero che in questa fase stia cercando, di non essere troppo estremo su nessuna posizione per arrivare di fatto a governare e predisporre l’iter corretto che è fondamentale per non essere ricattati dai mercati.
    In questo senso io ancora oggi voglio avere fiducia…per valutare il m5s vorrei vederlo al governo…La lega con le sue posizioni estreme e nette (corrette sulla moneta) borghi n 1, non avrà mai la possibilità di applicarle…bisogna avere i voti….Secondo me dovremmo cercare di sostenere il m5s per poi giudicarlo al governo. E l’unica forza che ne ha la possibilità
    Scusate se mi sono dilungato

  5. riccardo ha detto:

    Pietro , ma se anche fosse come dici tu, quale è il problema adesso? Pensi che senza il 5s i potenti avrebbero più problemi a gestire i propri interessi??
    Chi perde tempo a denigrare i 5s o qualunque altro partito è semplicemente idiota.

  6. pietro ha detto:

    Sono totalmente d’accordo con messora,il m5s rivela sempre piu’ il suo vero scopo,ovvero convogliare il malcontento del popolo italiano in un contenitore che non disturbi i padroni del vapore,potrei fare una miriade di esempi in tal senso,ma me ne astengo per non farla troppo lunga,comunque ricordo ai simpatizzanti/sostenitori del m5s che 2 anni fa’ si discettava del l’avvento dell’era renziana (sappiamo tutti come sta finendo) per cui sara’ sufficiente mettervi alla prova (governo) per un paio di anni affinche’ la stragrande maggioranza degli adepti apra gli occhi sulla vera natura del movimento.

    • max ha detto:

      La posizione del movimento è chiara. Chi attacca il movimento non capisce o fa finta di non capire…

    • max ha detto:

      La posizione del movimento è chiara. Chi attacca il movimento non capisce o fa finta di non capire…

  7. max ha detto:

    Non credo che il programma del movimento sia cambiato…e il problema di questo paese non è certo il movimento…

  8. Matteo ha detto:

    Qualcuno sa dove è stato eletto?
    Io sono un iscritto a Roma da molto prima del 2012… e non vedo l’ora di rimandarlo a casa!
    Quale è la procedura per fare un recall?

  9. Marco ha detto:

    Claudio,
    non credo che qui tu abbia colto il punto del discorso di Borrelli. Mi sembra un po’ azzardato accostarlo a Monti solo per una dichiarazione di stima ricevuta. Borrelli cercava semplicemente di sottolineare il fatto che uno dei problemi dell’UE risiede nella lentezza del Consiglio europeo,formato dai ministri nazionali,nel discutere le leggi. Non mi pare abbia fatto cenno ad un ‘problema democratico ‘.

    • Marco ha detto:

      Ho già visto il video e continuo a ritenere che il discorso di Borrelli in nessun modo lascia intendere che il Consiglio debba essere abolito a favore di organi nominati o non democratici. Borrelli non fa che denunciare il collo di bottiglia legislativo che viene a crearsi in Consiglio a causa della incapacità dei ministri di trovare un accordo.
      Cavare altro dalla bocca di Borrelli appare un esercizio sterile e fazioso.

    • Claudio Messora Claudio Messora ha detto:

      Cercare il problema nella litigiosità dei governi nazionali e non nella costruzione antidemocratica della burocrazia europea fatta da non eletti che hanno derubato i popoli in maniera cosciente e deliberata é fare il gioco di Renzi e stare dalla parte di Monti. Ma per capirlo, ci vogliono le basi.

    • Riccardo ha detto:

      L’avete visto Borrelli durante l’ultimo discorso cha ha fatto Farage? Era dietro di lui, avete contato quante volte ha applaudito?
      https://www.youtube.com/watch?v=Y1ewRNSfyiI
      Comunque non è solo Borrelli, il movimento ha fatto una svolta di 180°.
      Queste sono le nuove panzane per chi vuole credere ciecamente in più europa e si arrampica sui vetri.
      Ma Farage non era dalla nostra parte? E’ riuscito a ottenere quello che sembrava impossibile e ora tutti prendono le distanze, nessuno festeggia la Brexit. Sento tanta paura e poca voglia di cambiare veramente.

  10. Massimo ha detto:

    Dove è stato letto Borrelli? Iniziamo la procedura. M5S nuovo nemico??

  11. Davide ha detto:

    io capisco da quanto dice borrelli che il consiglio europeo da l’indirizzo alla commissione su quale argomento legiferare….per questo borrelli dice che se anche si cambiasse Juncker, con il consiglio composto così come oggi, la situazione di fatto nn cambierebbe… in questo senso spiega che ci dovrebbero essere in consiglio europeo capi dei vari stati che vogliono modificare veramente le linee politiche della UE…quindi personalità che abbiano la volontà di tutelare di più i cittadini più poveri e nn le banche… correggetemi se sbaglio

    • ANT ha detto:

      Forse hai visto un altro video!!! O forse proprio ci vedi e senti malissimo…

      caro amico…

      Il senso della parole di Borrelli è inequivocabile…spazziamo via i governi per sottomettere gli stati alle decisioni della UE…

      Punto e basta…

    • Roberto ha detto:

      Dipende da come la si vuol vedere. Chi conosce il M5S, sa bene che, probabilmente, la tua interpretazione è la attendibile!

  12. Danilo Freiles ha detto:

    Ho smesso di credere nella democrazia all’interno del m5s quando grillo ha deciso che esiste la libertà di coscienza che prevale sul voto online: https://www.youtube.com/watch?v=BUP9GJ6gGH4