#JeSuisSandraBertin – Per una volta, difendiamo il coraggio dell’onestà

di Marcello Foa

Je Suis Sandra Bertin

In Francia sta succedendo qualcosa di straordinario. Come molti di voi avranno saputo (qui l’intervista su Repubblica) una poliziotta, Sandra Bertin, che il 14 luglio era responsabile della videosorveglianza a Nizza, ha denunciato le pressioni subite dal governo per modificare il rapporto su quella tragica notte. Un donna con la schiena dritta che però ora viene sottoposta a pressioni indicibili. Il ministro Cazeneuve l’ha denunciata per diffamazione, il governo continua a rilasciate dichiarazioni durissime contro di lei, a cominciare dal premier Valls, volte a intimidire chiunque contesti la versione ufficiale.

Roba da far vacillare chiunque. E invece la Bertin non arretra e non ritratta una virgola! La polizia e il sindaco di Nizza si sono schierati al suo fianco. Credono alla loro agente, che d’altronde non ha ragioni per mentire. E non sono soli: su internet è scattata la solidarietà dei cittadini, che hanno aperto una pagina Facebook di appoggio alla Bertin.

Potete sostenerla anche voi. Io l’ho fatto. Questa è la Francia che merita la nostra ammirazione. La Francia che difende la libertà, la giustizia e la democrazia.


NDR: Byoblu.com ha preparato un’immagine e lanciato un hashtag. Per una volta, per una volta in cui davvero si può levare alta una voce contro i soprusi di Stato, in difesa di chi ha il coraggio di tenere la schiena dritta, anch’io finalmente posso dire: #JeSuisSandraBertin

Je Suis Sandra Bertin

Scarica l’immagine da qui: “Je Suis Sandra Bertin – Foto Profilo” e, se credi, mettila sul tuo profilo Facebook e ovunque.

3 Responses

  1. Patricia Wood ha detto:

    Aggiungo, che anche il video sull’attentato di Monaco, davanti a Mc Donald, è un falso. Un fotomontaggio! Ma solo con l’aiuto di un esperto è possibile rendersene conto.
    Vedere l’aggiornamento qui:

    https://bollettino2016.wordpress.com/2016/04/30/terrorismo-2/#27L

    • Clesippo Geganio ha detto:

      l’attentatore probabilmente esce dalla porta laterale apparendo d’improvviso in quel punto (fine ringhiera di protezione) perchè nel mentre varca l’uscio passa un furgone bianco che lo impalla.

  2. Patricia Wood ha detto:

    E’ il governo francese che dovrebbe sentirsi intimidito e, come minimo scomparire. I video “registrati” e pubblicati sulla strage di Nizza sono tutti falsi e riguardano esercitazioni fatte con attori di crisi e con lo stesso camion!
    Da vedere le analisi dettagliate fatte qui:

    https://bollettino2016.wordpress.com/2016/04/30/terrorismo-2/#24L

    Grande solidarietà alla Bertin!