Orlando Parla Adesso! #OrlandoParlaAdesso

Il ministro Orlando, ospite di Maria Latella oggi, dice chiaramente che ci sarà un decreto del governo Gentiloni e che non è possibile nessuna nazionalizzazione, ma si farà ricorso agli strumenti Europei. I quali quasi certamente riguardano il MES, il fondo salva stati che impone tuttavia pesanti condizionalità agli stati membri che ne fanno richiesta, commissariandoli. Il decreto si farà entro la fine di dicembre. Qualunque governo venisse indicato da regolari elezioni non avrebbe più facoltà di incidere, grazie al commissariamento derivante dal MES.
Orlando aveva denunciato le stesso imposizioni e ingerenze dei grandi soggetti internazionali subite in occasione dell’approvazione del Pareggio di Bilancio, in particolare dalla BCE, e aveva espressamente detto, alla festa del Fatto Quotidiano, che se ne vergognava. Ebbene, anche questa volta siamo in presenza di un ricatto della BCE, che dopo l’esito negativo del referendum costituzionale ha inspiegabilmente – a detta di tutti i commentatori – vietato a MPS un mese di proroga per tentare la ricapitalizzazione sui mercati, inducendo così il Governo (anche quello non ancora in carica) sulla strada del decreto che invocherà il MES, dal quale non c’è più ritorno.

Ora, Orlando, hai un occasione. Visto che SAI, allora PARLA! Parla adesso, prima che il decreto venga approvato, magari con la complicità delle feste natalizie, quando gli italiani saranno alle prese con panettoni e cinepanettoni.

Orlando, ti sei vergognato una volta: puoi ancora fare in modo da non doverti vergognare una seconda volta: #OrlandoParlaAdesso

Per approfondire il MES e le sue conseguenze: “Come ti ribalto il referendum facendo ricorso al Fondo Salva Stati“.

Guarda anche: 

Come salveranno MPS passo passo, fino al decreto Gentiloni, spiegato da Dino Pesole del Sole24Ore

Giornalista di Repubblica si tradisce in diretta: sa già tutto! Chiederemo aiuto all’ESM?

1 Response

  1. Orazio ha detto:

    All’ipocrisia di questi personaggi occorrerebbe una giustizia militare per alto tradimento.